A Cernobbio c’è la mostra diffusa e open air TRACCE di Davide Dall’Osso

Chi avrà l’opportunità di trovarsi a Cernobbio, ora e nei prossimi mesi, incapperà in ballerine, cavalli, volti monumentali che fanno parte della mostra diffusa TRACCE di Davide Dall’Osso. Cittadini e turisti potranno incontrare le sue sculture fino al 4 ottobre 2026, camminando per le strade o percorrendo il lungolago della cittadina situata in provincia di Como.

Le sculture di Dall’Osso fanno parte di Ombre e Presenze, un progetto triennale ideato dal Comune di Cernobbio e dalla Galleria GALP. È concepito come un percorso di ricerca artistica dedicato ai temi della presenza e dell’assenza, della materia e della sua dissoluzione nello spazio. Il progetto si articola in tre mostre di arte diffusa: dopo la prima edizione del 2025 dedicata a Stefano Bombardieri, il secondo capitolo è ora affidato a Dall’Osso. Leggi tutto

Skechers 2026, diverse anime tra stile, performance, innovazione e i nuovi eventi running

In occasione della nuova stagione, Skechers propone una gamma sempre più aggiornata con calzature che spaziano dal lifestyle urbano alle discipline sportive tra cui running, calcio, golf, basket e padel. La proposta, ampia e versatile, conferma i valori chiave del brand: comfort avanzato, innovazione tecnologica e design contemporaneo.

A fare da tratto comune tra le diverse tipologie e mondi Skechers c’è un obiettivo ben preciso: accompagnare ogni momento della giornata e ogni livello di performance garantendo comfort e sostegno. Vita quotidiana, tempo libero, sport professionale: una coloratissima selezione introduce non solo tanti nuovi modelli e tecnologie, ma presenta anche le nuove versioni di alcune delle silhouette più amate e che continuano a evolversi al passo (letteralmente!) con le più recenti tendenze. Leggi tutto

La mostra sui Tarocchi con il Mazzo Colleoni (riunito) è ora aperta a Bergamo

L’avevamo annunciato a inizio febbraio tra le pagine del nostro magazine (qui): Accademia Carrara di Bergamo si stava preparando a inaugurare la mostra TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna. La mostra è ora aperta fino al 2 giugno 2026 e propone un percorso espositivo che va dal Quattrocento al Novecento. Al centro c’è la storia dei Tarocchi, dal lusso delle corti rinascimentali fino alla creatività contemporanea.

Dopo più di un secolo, sono state finalmente riunite le carte del Mazzo Colleoni (1455 – 1490 circa), il più completo al mondo tra i Tarocchi antichi giunti fino a noi. L’occasione di questa eccezionale riunione ha avviato un progetto altrettanto unico con indagini scientifiche che approfondiscono la storia, gli artisti, i committenti, le tecniche. La curatela del progetto è di Paolo Plebani, conservatore di Accademia Carrara. Leggi tutto

Con K-NOW! Korean Video Art Today, la scena artistica contemporanea della Corea del Sud al MASI Lugano

La sua capacità di raccontare il mondo che diventa globalizzato attraverso l’avvento della televisione e delle tecnologie digitali lo ha reso un modello fondamentale per tutte le successive generazioni di artisti interessati ai nuovi media. È Nam June Paik (1932 – 2006), artista statunitense di origine sudcoreana che ha lavorato in diversi ambiti artistici. Il suo nome resta legato soprattutto alla videoarte di cui è stato uno dei pionieri. Già nel 1963, Nam June Paik realizzava Exposition of Music-Electronic Television, mostra che viene oggi considerata come il primo atto concreto di pratica della videoarte.

Lontana da un utilizzo passivo del mezzo tecnologico, la videoarte si serve dei medium digitali per precise finalità comunicative e non si ferma a una pura documentazione della realtà. La tecnologia diventa parte del processo creativo o, ancora, diventa il mezzo di presentazione. Leggi tutto

Mario Valentino FW26-27 tra rigore formale e sofisticata espressività

Durante la Fashion Week che si è tenuta a Milano dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, il brand Mario Valentino ha presentato la collezione per la prossima stagione fredda. Le calzature e le borse della collezione Autunno / Inverno 2026-27 sono sviluppate attorno al concetto di quiet luxury: essenzialità progettuale, identità affidata ai dettagli e assoluta centralità dei materiali.

La proposta coniuga linee pure e proporzioni misurate con accenti scenografici calibrati. Accessori, finiture e contrasti cromatici sono studiati per amplificare il carattere di ogni modello senza mai eccedere. Ogni elemento dialoga in equilibrio tra rigore formale e sofisticata espressività. Leggi tutto

Milano Leica Store & Galerie: spazio raddoppiato e una nuova mostra

È il 1869 quando nasce la Ernst Leitz Wetzlar GmbH. A fondarla è l’ottico e imprenditore Ernst Leitz che, per quanto riguarda il nome, sceglie di unire il suo e quello della città tedesca di Wetzlar. Nel tempo, l’attività si concentra sempre più nel settore ottico e di precisione e la gamma di prodotti si amplia fino alle fotocamere.

Occorre però arrivare quasi alla fine del Novecento, precisamente al 1986, perché l’azienda prenda il nome di Leica Camera AG. Il nuovo nome scelto, Leica, è il risultato della sintesi di Leitz(sche) Camera ovvero fotocamera della Leitz.

Sono passati oltre 150 anni dalla fondazione e oggi chi ama la fotografia riconosce in Leica uno dei nomi fondamentali. La reputazione del marchio, la cui sede centrale è tuttora a Wetzlar, si basa su una solida tradizione in cui qualità, artigianato e design industriale tedesco si combinano con tecnologie innovative. Leggi tutto

Otto marzo a modo nostro: il talento di Lamunt, designed by Women for Women

8 marzo ovvero Giornata internazionale della donna o, ancora meglio, Giornata internazionale dei diritti della donna. Cosa significa celebrarla a modo nostro? Significa che, oltre ad aver dato notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato (vedere l’articolo precedente), scegliamo di celebrare il talento delle donne. Lo facciamo condividendo la storia di un brand che si chiama LaMunt e che porta avanti un ideale molto preciso: designed by women for women.

Il percorso di LaMunt è nato dall’ascolto e dal confronto costante con donne che vivono la montagna ogni giorno. Il brand è nato infatti cinque anni fa da un bisogno reale. Nell’abbigliamento tecnico da montagna, lo sguardo femminile è rimasto per lungo tempo sullo sfondo, potendo contare su capi pensati per altri consumatori e per altre priorità. È proprio da questa consapevolezza che ha preso forma l’intuizione di Ruth Oberrauch, fondatrice di LaMunt: creare un progetto che partisse dalle esigenze delle donne. Leggi tutto

A Milano arriva il MUPA, Museo del Patriarcato di ActionAid con focus sulle discriminazioni nello sport

Si sono da poco spenti i riflettori sui Giochi Olimpici Invernali e, a breve, torneranno a riaccendersi sui Giochi Paralimpici. Tra le cose positive che Milano Cortina 2026 ha portato con sé, possiamo sicuramente annoverare la valanga – quasi letteralmente! – di vittorie accumulate dalle atlete, a partire dalle nostre splendide Azzurre. Spero che questa eco non si spenga. E spero che non sia solo una bella illusione. È per questo che, ben volentieri, ho deciso di dare spazio alla notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato lanciato a Roma lo scorso 25 novembre per iniziativa di ActionAid.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il MUPA torna a raccontare la società patriarcale dei nostri giorni. A ospitarlo, dal 7 al 21 marzo, sarà la Fabbrica del Vapore. Ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze formano una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che, ancora oggi, alimentano la violenza maschile sulle donne. Lo scopo è smascherare i meccanismi culturali che determinano proprio quei comportamenti e quelle narrazioni. Leggi tutto

Da Paul Poiret a Jonathan William Anderson, la moda veste ancora la cultura

L’argomento principe di questo periodo è, giustamente, uno e soltanto uno: i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La nostra Francesca Soba, per esempio, sta lavorando a un articolo che parla dei successi delle atlete di varie nazionalità e non solo delle nostre meravigliose Azzurre. Io mi concentro invece su un altro punto, ovvero il rapporto tra Olimpiadi e moda.

Penso di poter affermare che, tra i tanti aspetti della cerimonia di inaugurazione (e tralasciamo le varie polemiche, per carità), siamo rimasti tutti più o meno affascinati dalle divise ufficiali delle varie nazioni. Molti importanti brand globali hanno firmato le uniformi dei team, creando un punto di incontro tra design, tecnologia e identità culturale. L’abbigliamento olimpico è diventato il racconto visivo di ogni Paese in un intreccio tra performance e stile. E così ciò che si indossa diventa, ancora una volta, un veicolo comunicativo immediato e di grande impatto. Leggi tutto

Mikayel Ohanjanyan in mostra a Carrara al mudaC con “Legami: Ties That Bind”

In Toscana, posizionata tra il Mar Ligure e le Alpi Apuane, sorge Carrara, città di rilevanza internazionale per l’estrazione, la lavorazione e il commercio di un prestigioso tipo di marmo che prende il nome proprio da questo luogo.

Dal 2017, Carrara è Città Creativa dell’Unesco e la sua Accademia di Belle Arti è il fulcro della formazione per tanti studenti appassionati di arte in ogni sua declinazione. E, tra le perle della città, figura anche il mudaC, acronimo di Museo delle Arti Carrara.

Inaugurato nel 2006, è un centro museale dedicato alla scultura e alla sua evoluzione stilistica e materica. Le opere che raccoglie testimoniano lo sviluppo artistico della città dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri. Il mudaC ospita infatti lavori di artisti di fama nazionale e internazionale che hanno lavorato ed esposto a Carrara. Anche la sede odierna è particolare: il museo ha trovato casa nel complesso di San Francesco che, costituito dalla Chiesa e dall’annesso Convento, fu edificato nel XVII secolo per volontà di Carlo I Cybo Malaspina, principe di Massa e marchese di Carrara. Leggi tutto

Per San Valentino, Bookbot fa la classifica dei libri usati di genere “romance”

Ci sono molti modi in cui possiamo esprimere l’amore verso un’altra persona. Possiamo manifestare amore offrendo vicinanza, appoggio, sostegno, rispetto, fiducia. Possiamo donare strumenti che consentano a chi amiamo di raggiungere obiettivi importanti, per esempio la conoscenza e la libertà che, in fondo, sono imparentate tra loro esattamente come lo sono con l’amore. Regalare un libro può significare proprio questo: donare gioia, evasione, sogno. Conoscenza e libertà.

«Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo». Lo diceva il grande Gianni Rodari, lo scrittore, poeta, educatore e maestro di fantasia che, con le sue parole, ha insegnato che leggere significa liberarsi e immaginare il mondo con occhi nuovi. E così, a pochi giorni da San Valentino, decido di parlare di Bookbot e di una delle loro iniziative: la classifica dei libri usati di genere romance più offerti e più acquistati in Italia tramite la piattaforma stessa. Ma procediamo con ordine. Leggi tutto

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