Galleria Rossini presenta la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti del contest 2026

Nel contesto della Milano Art Week e della Milano Design Week 2026, la Galleria Rossini ha inaugurato sabato 18 aprile la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti della quinta edizione del contest.

Come avevamo annunciato in un nostro precedente articolo (qui), l’evento riunisce una selezione significativa della ricerca più attuale nel campo del gioiello d’autore. Attraverso oltre 80 opere realizzate da artisti, designer e orafi italiani e internazionali, l’esposizione offre una panoramica articolata sulla continua evoluzione di questo linguaggio espressivo, tra sperimentazione materica, indagine formale e tensione concettuale. Leggi tutto

A Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno apre la mostra 0-99 Design per gioco

A glittering magazine è felice di annunciare che, dal 10 aprile al 10 maggio 2026, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MB) ospiterà 0-99 Design per gioco, una mostra che esplora il gioco da tavolo come prodotto culturale nella sua evoluzione nel tempo.

 

Il gioco da tavolo accompagna l’umanità da migliaia di anni. Ha attraversato epoche e continenti ed è sempre stato un modo per imparare, immaginare, sfidarsi e stare insieme. La mostra 0-99 Design per gioco racconta il gioco da tavolo come oggetto culturale e invenzione, capace di raccontare identità e visioni dei popoli del mondo attraverso regole, pedine e tabelloni. Promossa dal Comune di Cesano Maderno, l’esposizione sarà ospitata dal 10 aprile al 10 maggio 2026 nelle sale di Palazzo Arese Borromeo. Leggi tutto

Il centenario di Gianfranco Frattini si apre al Castello Sforzesco di Milano il 31 marzo 2026

Il 2026 segna il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), architetto e designer, una tra le figure più rigorose e silenziosamente coerenti del secondo Novecento italiano.

Lo Studio/Archivio Gianfranco Frattini – curato dai figli Emanuela e Marco Frattini – promuove un programma di eventi, installazioni, riedizioni e pubblicazioni che ne ripercorrono l’opera e ne riattivano l’eredità progettuale.

Ad aprire ufficialmente il centenario è l’installazione Gianfranco Frattini 1926-2026, in esposizione al Castello Sforzesco di Milano, dal 31 marzo al 28 giugno 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee. Un luogo emblematico per la storia del mobile, che nel 2004 è stato riallestito su progetto di Perry King e Santiago Miranda, ampliando il percorso espositivo alla contemporaneità. Leggi tutto

Alla scoperta di Madrid, la capitale umana per eccellenza

Se si è abituati a vivere in piccole realtà, l’idea di passare qualche giorno in una grande città può dare qualche preoccupazione. Madrid, però, può essere la soluzione perfetta per visitare una capitale senza senso di smarrimento: è una città completamente a misura d’uomo.

Il fulcro spagnolo si muove a un ritmo soave e ordinato. Si percepiscono equilibrio ed equità. Ha un animo attento e inclusivo. In ogni calle c’è una vita diversa, da scoprire metro dopo metro.

Già dall’arrivo in aeroporto, Madrid colpisce e stupisce. Si percepisce da subito un’attenzione all’ambiente da cui possiamo solo prendere appunti. Leggi tutto

Al MITA di Brescia la mostra (gratuita!) Le trame del Dragone – Tappeti cinesi delle dinastie imperiali

Il MITA – Museo Internazionale del Tappeto di Brescia presenta, fino al 7 giugno 2026, una mostra con più di quaranta tappeti cinesi che raccontano le dinastie imperiali Ming e Qing dal XV al XIX secolo. Questo vero e proprio viaggio nell’arte tessile dell’antica Cina si intitola LE TRAME DEL DRAGONE ed è reso possibile grazie a un importante lavoro di studio e ricerca. La curatela è dello storico dell’arte Giovanni Valagussa.

A glittering magazine condivide volentieri la notizia per tre ottimi motivi.

Il primo: la rarità degli antichi tappeti esposti, difficilmente accessibili e ancor più raramente riuniti in un insieme così ampio e organico. La mostra è uno dei più significativi progetti dedicati a questo ambito negli ultimi decenni, a livello europeo. Un dialogo inedito tra arte, filosofia e tradizione tessile cinese. Leggi tutto

A Cernobbio c’è la mostra diffusa e open air TRACCE di Davide Dall’Osso

Chi avrà l’opportunità di trovarsi a Cernobbio, ora e nei prossimi mesi, incapperà in ballerine, cavalli, volti monumentali che fanno parte della mostra diffusa TRACCE di Davide Dall’Osso. Cittadini e turisti potranno incontrare le sue sculture fino al 4 ottobre 2026, camminando per le strade o percorrendo il lungolago della cittadina situata in provincia di Como.

Le sculture di Dall’Osso fanno parte di Ombre e Presenze, un progetto triennale ideato dal Comune di Cernobbio e dalla Galleria GALP. È concepito come un percorso di ricerca artistica dedicato ai temi della presenza e dell’assenza, della materia e della sua dissoluzione nello spazio. Il progetto si articola in tre mostre di arte diffusa: dopo la prima edizione del 2025 dedicata a Stefano Bombardieri, il secondo capitolo è ora affidato a Dall’Osso. Leggi tutto

La mostra sui Tarocchi con il Mazzo Colleoni (riunito) è ora aperta a Bergamo

L’avevamo annunciato a inizio febbraio tra le pagine del nostro magazine (qui): Accademia Carrara di Bergamo si stava preparando a inaugurare la mostra TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna. La mostra è ora aperta fino al 2 giugno 2026 e propone un percorso espositivo che va dal Quattrocento al Novecento. Al centro c’è la storia dei Tarocchi, dal lusso delle corti rinascimentali fino alla creatività contemporanea.

Dopo più di un secolo, sono state finalmente riunite le carte del Mazzo Colleoni (1455 – 1490 circa), il più completo al mondo tra i Tarocchi antichi giunti fino a noi. L’occasione di questa eccezionale riunione ha avviato un progetto altrettanto unico con indagini scientifiche che approfondiscono la storia, gli artisti, i committenti, le tecniche. La curatela del progetto è di Paolo Plebani, conservatore di Accademia Carrara. Leggi tutto

Con K-NOW! Korean Video Art Today, la scena artistica contemporanea della Corea del Sud al MASI Lugano

La sua capacità di raccontare il mondo che diventa globalizzato attraverso l’avvento della televisione e delle tecnologie digitali lo ha reso un modello fondamentale per tutte le successive generazioni di artisti interessati ai nuovi media. È Nam June Paik (1932 – 2006), artista statunitense di origine sudcoreana che ha lavorato in diversi ambiti artistici. Il suo nome resta legato soprattutto alla videoarte di cui è stato uno dei pionieri. Già nel 1963, Nam June Paik realizzava Exposition of Music-Electronic Television, mostra che viene oggi considerata come il primo atto concreto di pratica della videoarte.

Lontana da un utilizzo passivo del mezzo tecnologico, la videoarte si serve dei medium digitali per precise finalità comunicative e non si ferma a una pura documentazione della realtà. La tecnologia diventa parte del processo creativo o, ancora, diventa il mezzo di presentazione. Leggi tutto

A Milano arriva il MUPA, Museo del Patriarcato di ActionAid con focus sulle discriminazioni nello sport

Si sono da poco spenti i riflettori sui Giochi Olimpici Invernali e, a breve, torneranno a riaccendersi sui Giochi Paralimpici. Tra le cose positive che Milano Cortina 2026 ha portato con sé, possiamo sicuramente annoverare la valanga – quasi letteralmente! – di vittorie accumulate dalle atlete, a partire dalle nostre splendide Azzurre. Spero che questa eco non si spenga. E spero che non sia solo una bella illusione. È per questo che, ben volentieri, ho deciso di dare spazio alla notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato lanciato a Roma lo scorso 25 novembre per iniziativa di ActionAid.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il MUPA torna a raccontare la società patriarcale dei nostri giorni. A ospitarlo, dal 7 al 21 marzo, sarà la Fabbrica del Vapore. Ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze formano una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che, ancora oggi, alimentano la violenza maschile sulle donne. Lo scopo è smascherare i meccanismi culturali che determinano proprio quei comportamenti e quelle narrazioni. Leggi tutto

Mikayel Ohanjanyan in mostra a Carrara al mudaC con “Legami: Ties That Bind”

In Toscana, posizionata tra il Mar Ligure e le Alpi Apuane, sorge Carrara, città di rilevanza internazionale per l’estrazione, la lavorazione e il commercio di un prestigioso tipo di marmo che prende il nome proprio da questo luogo.

Dal 2017, Carrara è Città Creativa dell’Unesco e la sua Accademia di Belle Arti è il fulcro della formazione per tanti studenti appassionati di arte in ogni sua declinazione. E, tra le perle della città, figura anche il mudaC, acronimo di Museo delle Arti Carrara.

Inaugurato nel 2006, è un centro museale dedicato alla scultura e alla sua evoluzione stilistica e materica. Le opere che raccoglie testimoniano lo sviluppo artistico della città dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri. Il mudaC ospita infatti lavori di artisti di fama nazionale e internazionale che hanno lavorato ed esposto a Carrara. Anche la sede odierna è particolare: il museo ha trovato casa nel complesso di San Francesco che, costituito dalla Chiesa e dall’annesso Convento, fu edificato nel XVII secolo per volontà di Carlo I Cybo Malaspina, principe di Massa e marchese di Carrara. Leggi tutto

I Macchiaioli arrivano a Palazzo Reale a Milano, due motivi per visitare la mostra

Il Comune di Milano ha appena inaugurato una mostra che rappresenta l’occasione di scoprire – o riscoprire – uno dei movimenti più affascinanti della pittura europea. L’ampia retrospettiva si intitola I Macchiaioli ed è dedicata alla corrente che è stata l’espressione artistica degli ideali del nostro Risorgimento.

Prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE e Civita Mostre e Musei, la mostra è aperta a Palazzo Reale dal 3 febbraio al 14 giugno 2026 (PROROGATA AL 5 LUGLIO 2026). A curare la mostra sono Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca, tre dei più autorevoli esperti italiani del movimento. Il loro progetto espositivo permette di valorizzare una pagina fondamentale di storia dell’arte. Ed è una pagina fondamentale anche dal punto di vista morale, civile e culturale, visto che ha contribuito a costruire le radici e l’identità dell’Italia unita. Leggi tutto

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