Kandinsky e l’Italia: la mostra al Museo MA*GA fino al 12 aprile 2026

La bellezza di tutto ciò che ci circonda genera meraviglia e la meraviglia nutre la vita. È, quindi, con piacere che siamo a condividere tutte le informazioni su una mostra imperdibile. Il titolo è Kandinsky e l’Italia e potrà essere prezioso nutrimento per occhi ed anima.

“Wassily Kandinsky (1866-1944) è al centro di un importante progetto espositivo, in programma al MA*GA di Gallarate, in provincia di Varese, dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026.

La rassegna, dal titolo Kandinsky e l’Italia, è progettata e realizzata dal Museo MA*GA in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. È curata da Elisabetta Barisoni – storica dell’arte, dirigente della Fondazione e Responsabile di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia – e da Emma Zanella – storica dell’arte e direttrice del Museo MA*GA.  Leggi tutto

L’Ape Maia Experience parte dal Teatro San Babila a Milano

Dall’11 al 14 dicembre 2025, al Teatro San Babila di Milano, debutta L’APE MAIA EXPERIENCE, quattro giorni di festa tra musical, arte, divertimento e sostenibilità. Si tratta di un evento speciale che celebra i 50 anni della piccola ape più amata di sempre con il suo primo musical e una mostra ricca di meraviglia. Sul palcoscenico del teatro di Corso Venezia 2/A andrà infatti in scena la prima nazionale de L’APE MAIA – IL MUSICAL con testo e regia di Michele Visone. Nel foyer sarà allestito uno spazio speciale, a ingresso libero. Presenti le MAIA ART FIGURES e una preview della mostra L’APE MAIA 50 ANNI IN VOLO, organizzata in collaborazione con Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto. Leggi tutto

Fondazione Gori-Celle: arrivano due residenze per giovani artisti e curatori

Con immenso piacere torniamo a parlare della Fondazione Gori-Celle e, questa volta, lo facciamo per presentare un progetto estremamente interessante e che coinvolge arte e giovani talenti.

In partenariato con Promo PA, la Fondazione Gori-Celle si prepara infatti a ospitare ben 20 giovani artiste e artisti e curatrici e curatori per un progetto di residenza. Finalizzato a produrre opere e testi, il progetto si intitola “Coabitazioni: arte, paesaggio e comunità”.

Celle diventerà un laboratorio a cielo aperto, ospitando due diverse residenze da 10 persone ciascuna che vivranno e lavoreranno per 7 mesi immersi nell’arte della Collezione Gori e nel paesaggio toscano. Sarà dunque un’esperienza totalmente e letteralmente immersiva.  Leggi tutto

Il Polittico di Monte San Martino eccezionalmente a Milano

Torna dal 3 dicembre 2025 la grande mostra di Natale a Palazzo Marino. L’appuntamento ormai tradizionale regala ogni anno ai milanesi e ai turisti un’esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano.

Fino all’11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano. Si tratta del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino in provincia di Macerata.

Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L’allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni. Leggi tutto

FUORIPISTA arte, sport e inverno a Bergamo, per andare oltre la retorica

Curiosità, entusiasmo, attesa: sono i sentimenti associabili ai XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’evento che catalizzerà l’attenzione mondiale dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Ed è proprio vivendo tale attesa che il centro gres art 671 presenta una mostra dedicata agli sport invernali.

Nato a Bergamo nel 2023, gres art 671 (scritto proprio così, tutto minuscolo) si pone l’obiettivo di restituire alla cittadinanza una ex area industriale di oltre 3.000 mq, conservandone e trasmettendone la memoria e la storia. Il risultato è uno spazio di produzione culturale in cui si tengono mostre, incontri e attività che diventano occasioni per coniugare bellezza e impatto sociale. Leggi tutto

Milano accoglie la nuova boutique Celine e il Celine Art Project

Il Quadrilatero della Moda, il quartiere milanese in cui si concentrano boutique di abbigliamento, gioielli e design, si arricchisce di un nuovo indirizzo prestigioso. Si tratta della boutique Celine situata in Via Monte Napoleone 10.

Aperto lo scorso 16 ottobre e situato all’angolo tra Via Monte Napoleone e Via Sant’Andrea, il nuovo negozio Celine si estende su oltre 600 m² e si sviluppa su due piani, esponendo le collezioni donna, uomo e accessori.

L’intero spazio è caratterizzato da pietre e materiali naturali pregiati, come i marmi Oyster Calacatta e Arabescato, abbinati al travertino grigio. I pavimenti in marmo Grand Antique sono posati su entrambi i livelli, impreziositi da lucidissimi specchi color oro anticato e pareti laccate nere. Leggi tutto

Un respiro che si fa arte

Euphoяia – Art is in the Air al Balloon Museum – Milano

Nella vasta navata dell’Area MilanoSesto a Sesto San Giovanni, dal 18 ottobre 2025 al 15 marzo 2026, prende forma un’esperienza immersiva che supera il semplice «vedere». La mostra itinerante Euphoяia – Art is in the Air ci invita a entrare in un universo in cui l’aria — invisibile, impalpabile, vitale — diventa materia, forma, presenza.

L’aria che si fa corpo

Camminando tra i cinquemila metri quadrati di installazioni gonfiabili, palloni, bolle sonore e tunnel sospesi, si percepisce subito che l’aria non è solo un elemento passivo: è protagonista. Opere come la gigantesca My Room is Another Fish Bowl di Philippe Parreno — palloncini‐pesce che fluttuano osservando il pubblico — ribaltano la prospettiva: non siamo noi a guardare, ma l’installazione che ci scruta. Leggi tutto

Omaggio ad Alba Folcio con la mostra ‘La Natura ci osserva’

Il dolore è qualcosa di molto personale e individuale, ma è caratterizzato da un tratto spesso comune. Irrompe nella nostra vita senza bussare, senza chiedere il permesso.

È proprio quanto è successo anche a me questa settimana, quando ho scoperto della scomparsa di una persona che avevo perso di vista da tempo. Mi sono ritrovata senza parole, per lo stupore e per il dolore. E ho pensato, una volta di più, a quanto sia strano questo nostro mondo. Siamo iper connessi e ci sembra di sapere tutto di tutti. Eppure capita di perdersi, appunto, e di venire a conoscenza solo dopo parecchio tempo di una notizia grave e dolorosa come quella di una scomparsa.

Mi riferisco ad Alba Folcio, artista che avevo incontrato grazie alla mia partnership con Ridefinire il Gioiello. Alba è l’artista che avevo scelto di premiare nell’edizione 2017 del concorso. Leggi tutto

C’è aria d’arte al Balloon Museum

Alzati. Esegui. Lavora. Produci. Mangia. Muoviti. Veloce.

Divorati da un turbinio futuristico dettato dalla quotidianità, spesso ci dimentichiamo di respirare. Non respiriamo, non ci fermiamo, non prendiamo aria.

L’aria, libero elemento sfuggente, che non conosce catene, che nutre l’anima.

L’aria, mi manca l’aria. Ho bisogno di cambiare aria. Non si muove un filo d’aria. Mandare tutto all’aria.

Sì, forse è proprio il caso di ripartire dall’aria, di rieducarci all’elemento intangibile che viene spesso dato per scontato. C’è un luogo dove possiamo imparare nuovamente a farlo ed è proprio il Balloon MuseumLeggi tutto

Pellizza da Volpedo a Milano: la mostra che racconta l’Italia del Quarto Stato

C’è un’Italia che marcia compatta verso il futuro, fissata in un’icona che tutti conosciamo: Il Quarto Stato.

Oggi, quell’Italia torna a raccontarsi a Milano con la grande mostra Pellizza da Volpedo. I capolavori, allestita alla Galleria d’Arte Moderna (GAM) di Villa Reale dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026.

Un evento che ha il sapore della riscoperta. Perché, da più di un secolo, Milano non dedicava una grande monografica a Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907), artista divisionista e pittore del sociale, che seppe trasformare contadini e lavoratori in protagonisti di una tela universale.

L’eredità di un’Italia in cammino

Parlare di Pellizza significa parlare di un’Italia che si affacciava al Novecento con le sue contraddizioni: il sogno del progresso, le lotte per i diritti, la dignità delle masse popolari.

Il Divisionismo, con i suoi fili di luce, diventa nelle mani del pittore alessandrino più che una tecnica pittorica. Il suo è un linguaggio morale, uno strumento che restituisce splendore a volti segnati dalla fatica. Leggi tutto

Il rapporto tra Arte e Natura come fil rouge dell’autunno in Accademia Carrara a Bergamo

Il rapporto che intercorre tra Arte e Natura: è questo il tema che caratterizza tutta la nuova stagione espositiva di Accademia Carrara di Bergamo. Un autunno dedicato a un progetto composito, nato anche in relazione ai Giardini PwC, lo spazio verde riqualificato (è stato inaccessibile fino al 2024) di 3.000 metri quadrati che si configura come un’estensione del museo. Prende così sempre più corpo la stretta relazione tra i Giardini e il programma culturale della Carrara.

In occasione di Landscape Festival, avevo già parlato (qui) di Orti Tintori, il progetto di Paolo Chiasera che ha inaugurato la stagione. Il suo lavoro comprende due installazioni, collocate tra interno ed esterno di Accademia Carrara.

L’opera in interno si intitola I Giardini di Sardegna, Cipro, Gerusalemme e Bergamo. È una pittura a olio di grandi dimensioni, oltre 26 metri. Chiasera la allestisce dal 2014 in vari musei, come una sorta di architettura mobile che accoglie sulla sua superficie le collezioni museali che incontra. In Carrara, accoglie alcune opere di solito custodite nei depositi. Tra le opere selezionate figurano quelle di Guercino, Andrea Fantoni, Carlo Antonio e Giulio Cesare Procaccini.

All’esterno, nei Giardini PwC, c’è invece l’installazione intitolata Orto tintorio di Bergamo che è stata realizzata seminando due piante storicamente utilizzate per la produzione di pigmenti pittorici. In prossimità della semina, per propiziarne la crescita, è stato interrato un piccolo bronzo segnalato da due stendardi dipinti a olio su tela, realizzati con pigmenti ricavati dalle stesse essenze. Leggi tutto

Jeff Koons Balloons & Wonders a Fiorenzuola d’Arda: la mostra che meritiamo

New York, 15 maggio 2019: bastano giusto alcuni minuti affinché un artista riesca a raggiungere un nuovo record stupefacente. Si tratta di Jeff Koons e di una sua opera che risale al 1986, intitolata Rabbit. È in acciaio inossidabile specchiato e rappresenta un coniglietto gonfiabile: alta oltre un metro, fa parte di un ciclo di tre esemplari.

All’epoca, l’opera di Koons aveva già avuto ampio spazio nel dibattito della critica a proposito dell’arte contemporanea ed era considerata da alcuni una sorta di spartiacque per la ridefinizione del concetto di scultura. Grazie a tutto ciò, quel 15 maggio, Rabbit viene battuta da Christie’s per oltre 91 milioni di dollari. Ed è così che Jeff Koons supera tutti i record per la quotazione di un lavoro di un artista ancora vivente.

Tale record è uno dei motivi per cui ogni mostra collegata a Koons diventa un vero e proprio evento. Non fa eccezione Jeff Koons Balloons & Wonders, la mostra inaugurata a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, nel cuore dell’Emilia. Leggi tutto

Leonora Carrington, contemporanea a più di un secolo dalla sua nascita

Siamo all’inizio di una stagione particolarmente ricca dal punto di vista espositivo. Si inaugurano mostre interessanti, in tutta Italia. E mi riferisco al contenuto artistico e culturale e anche al dialogo che tali eventi riescono a instaurare con la contemporaneità. È il caso di Leonora Carrington, la grande retrospettiva recentemente inaugurata a Milano.

Fino all’11 gennaio 2026, le sale di Palazzo Reale ospitano un’importante mostra – la prima in Italia – con oltre 60 opere di Leonora Carrington (1917 – 2011). Il progetto testimonia la straordinaria vita professionale e il percorso biografico di un’artista cosmopolita. Nata nel Lancashire, Carrington visse a Firenze, Parigi, nel sud della Francia, in Spagna, a New York, in Messico. Lì si stabilì definitivamente e lì è stata a lungo celebrata come una delle artiste più importanti, accanto a Frida Kahlo e Remedios Varo.

La mostra rientra nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e offre uno sguardo profondo sulla produzione artistica e sull’identità intellettuale di Carrington attraverso un articolato percorso tra dipinti, disegni, fotografie e materiali d’archivio. Viene esplorato l’intero arco della sua vita creativa, dalle origini in Europa fino al radicamento in Messico, sua seconda patria. L’intento – a mio avviso raggiunto – è restituirle lo spazio che merita all’interno della storia dell’arte moderna e contemporanea. Quello di figura centrale del Surrealismo e delle avanguardie artistiche internazionali. Leggi tutto

Collezione Gori, dove l’arte ambientale è di casa

Pensando ad un’opera d’arte, la nostra mente, di getto, si trova catapultata in un museo, nella sua concezione più classica. Non sempre, però, il nostro pensiero ci orienta nella giusta direzione. Uscendo dagli schemi, spostando il nostro punto di vista, potremmo scoprire una stupefacente collezione di opere d’arte in cui immergersi totalmente. Questo stupore ce lo dona proprio la collezione Gori, in cui è possibile ammirare 50 installazioni all’aria aperta dislocate tra un parco ottocentesco e campi di ulivi.

Visitare questo luogo incantato, situato a Santomato, a pochi minuti da Pistoia, ci consente di fare un viaggio artistico nello spazio e nel tempo.

Sì, perché dal 1980 qua sono stati ospitati artisti che hanno creato opere per il parco nel parco. Pur sembrando un concetto complesso ed astratto, in realtà, non c’è niente di più semplice da spiegare. Ogni artista che veniva invitato a Celle, prima ancora di progettare l’opera, sceglieva la sua precisa collocazione nello spazio. Da lì iniziava un processo creativo intenso, generato con la consapevolezza che quella sarebbe stata per sempre l’immutabile dimora dell’opera stessa. Leggi tutto

Fatte su misura: a Milano l’esposizione che fonde arte, legalità, ingegneria

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha inaugurato il 21 giugno 2025 Fatte su misura, esposizione che fonde arte, legalità e ingegneria. E restituisce al pubblico un’auto d’epoca coinvolta in un’indagine giudiziaria internazionale.

Il secondo piano del Museo si trasforma. La galleria, un tempo neutra, diventa teatro e confessionale. Le luci scolpiscono le curve come farebbero in un set cinematografico.

Ma non c’è finzione, stavolta. C’è giustizia. Storia. C’è una macchina – un’Alfa Romeo 8C 2900 B Berlinetta Touring del 1938 – che non è solo un’icona dell’ingegneria italiana: è una testimone. Leggi tutto

Domenica 15 giugno 2025, WOW Spazio Fumetto termina la sua attività

WOW Spazio Fumetto di Milano chiude. La notizia era nell’aria da un po’, ma ora è realtà. Una triste realtà.

L’annuncio ufficiale è arrivato martedì 10 giugno attraverso i canali dello spazio culturale.

«È con grandissimo dispiacere che la Fondazione Franco Fossati annuncia il definitivo abbandono degli spazi di WOW Spazio Fumetto di Milano gestito con grande passione e successo per ben 14 anni.»

Chiarisco subito alcune cose.

Esiste una questione burocratica ed economica molto complessa e nel merito della quale non voglio e non posso addentrarmi. Non sono sufficientemente preparata dal punto di vista legale per occuparmi di questo aspetto e non è da me essere superficiale.

Tuttavia, in qualità di professionista che si occupa di cultura, desidero mettere il focus su un punto che considero fondamentale.

Quale? Non è possibile né tacere né fare finta di nulla davanti all’agonia di un progetto che di cultura si è occupato. Per molti anni e facendolo bene. Posso testimoniarlo poiché ho personalmente visitato varie mostre organizzate da Wow Spazio Fumetto. Ne ho ospitate tante altre in A glittering calendar, la rubrica che dedico agli eventi. Leggi tutto

Il lusso che si fa mecenate: Zegna e Bvlgari tra bellezza e responsabilità

In un’epoca in cui tutto sembra sciogliersi come cera al sole, in cui le parole perdono peso e l’arte rischia di diventare solo un filtro in Instagram o una posa da vernissage, due nomi dell’eccellenza italiana – Bvlgari e Zegna – si ribellano al nulla. Sì, si ribellano. Perché oggi sostenere l’arte è un atto di rivolta. Di dignità. Di memoria. È dire no alla bruttezza che ci assedia. È rifiutare il cinismo di chi vede nell’arte solo un costo o una decorazione.

Contro l’amnesia del presente

Chi sono questi due marchi? Non solo imprese. Non solo lusso. Sono identità. Bvlgari è Roma, è la pietra incastonata nel tempo, è l’oro che racconta storie. Zegna è Biella, è la lana che diventa eleganza, è la montagna che si fa cultura. Ma soprattutto – oggi più che mai – sono testimoni di una verità scomoda: l’impresa ha un’anima. E un dovere. Quello di coltivare la bellezza. Non quella effimera, vendibile, modaiola. Ma quella vera. Quella che educa, che punge, che salva. Leggi tutto

Hallyu, in mostra a Zurigo l’onda coreana diventata fenomeno mondiale

La musica permea profondamente la nostra vita.

È praticamente ovunque. Saliamo in auto e accendiamo l’autoradio. Entriamo in un negozio o in un locale e, molto spesso, ci accoglie un sottofondo musicale. Canticchiamo, a volte quasi senza accorgercene, i motivi (o tormentoni) del momento. Quasi ognuno di noi ha un brano musicale collegato a un momento specifico della propria esistenza oppure a una persona. E forse non esiste una sola persona al mondo che non sia in grado di citare almeno un nome di cantante o musicista. È forse l’unica arte per cui accade tutto ciò: per esempio, molte persone sono invece completamente disinteressate alla pittura o alla scultura.

Ascoltiamo musica per rilassarci, per divertirci, per trovare ispirazione, per avere compagnia. La ascoltiamo quando siamo allegri e quando siamo tristi. Usiamo infatti l’espressione colonna sonora: una colonna è qualcosa che ha una funzione fondamentale. Sostiene e, allo stesso tempo, abbellisce. Leggi tutto

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