Ridefinire il Gioiello 2026, intervista ad Angela Favaro per il premio A glittering magazine

C’è un progetto che, da ben quindici anni, porta avanti un appassionato lavoro di ricerca attorno al gioiello contemporaneo, approfondendone vari aspetti. Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena, Ridefinire il Gioiello dedica l’edizione 2026 a una riflessione sulla montagna intesa come paesaggio naturale e anche come luogo simbolico e archetipo.

Dopo la fase di selezione, il progetto è ora entrato nel vivo con una mostra aperta fino al 27 settembre al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L’esposizione riunisce 47 gioielli d’artista nati dal dialogo tra memoria e contemporaneità, materia e visione. Alcune creazioni sono state ispirate proprio dai bijou esposti nelle teche del Museo. Casalmaggiore è stato uno dei distretti italiani specializzati nella bigiotteria e, tra le proprie chicche storiche, conserva anche pezzi dedicati alla montagna. Leggi tutto

Identità Milano 2026: spunti e appunti con gusto tra libertà e cambiamento

Dal 7 al 9 giugno 2026, Milano è stata dimora di un grande evento che ha coinvolto i più grandi protagonisti della scena gastronomica italiana e internazionale. Stiamo parlando di Identità Milano 2026, uno dei congressi più importanti del settore culinario e dell’ospitalità. Questa edizione, la ventunesima per l’esattezza, ha visto come tema “Identità Future: La libertà di pensare”.

Tanto è stato detto, commentato e tracciato a proposito di libertà, visione, cambiamento, biodiversità, componente umana, cura, ospitalità, cibo e condivisione in questi tre giorni di Identità Milano. A comporre l’incredibile percorso si sono susseguite personalità del calibro di Chiara Pavan, Alain Ducasse, Carlo Cracco, Antonia Klugmann, Davide Oldani, Massimo Recalcati, Maddalena Fossati, Antonino Cannavacciuolo, Richard Abou Zaki e molti altri ancora. Ognuno ha apportato un ingrediente umano, in grado di seminare nella platea spunti, idee e riflessioni.

Noi, avendo avuto il grande piacere di essere presenti, siamo grati di poter condividere quanto raccolto da questa ricchissima umana esperienza. Leggi tutto

Milano Design Week o MDW 2026, i must assolutamente da vedere!

La Milano Design Week o MDW è l’appuntamento che sancisce l’inizio della vera primavera milanese. Un tripudio di colori, installazioni, eventi. Il capoluogo lombardo si veste di un fermento culturale ancora più acceso del solito, proponendo al grande pubblico un incredibile e imperdibile incontro col mondo del design.

Le proposte per questa edizione, che è in corso fino a domenica 26 aprile, sono davvero tantissime. Da amante di arte, design e cultura dell’estetica quotidiana, non potevo perdermi questo enorme appuntamento. Non potevo nemmeno evitare di consigliare ciò che, secondo me, è assolutamente da vedere.

Aprite l’agenda, cari lettori: sto per darvi tutti i suggerimenti con i miei must della MDW 2026! Leggi tutto

Mulino Marino, dove i fattori della formula della felicità sono farina e famiglia

Accade spesso che ci si perda a cercare la felicità nelle grandi cose, illudendoci di trovarla chissà dove e, soprattutto, in qualcosa di materiale. Spesso non ci rendiamo conto di quanto questa ricerca sia fatta nella direzione sbagliata. La felicità non sta lì, non in qualcosa di effimero che ci spinge a cercare avidamente altro e altrove. L’essenza della felicità germoglia dalla bellezza e dalla semplicità delle piccole cose che, però, non sono affatto cose piccole. Per capire davvero questo bilanciamento, questa magica alchimia, non esiste niente di meglio di Mulino Marino.

Immersa nelle Langhe, nel raccolto contesto di Cossano Belbo, si trova questa realtà che è il tangibile manifesto della poesia della terra. Qui tutto è materico, è sano e ha quell’odore che fa socchiudere gli occhi e sorridere istintivamente. E, credetemi, non esiste descrizione verbale in grado di spiegare cos’è davvero Mulino Marino. È necessario toccare con mano e vedere coi propri occhi tutto ciò. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello decima edizione, inaugurata la mostra a Casalmaggiore

Ci siamo: dopo la fase di selezione (che avevamo annunciato qui), Ridefinire il Gioiello entra ora nel vivo con la mostra che è stata aperta al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona.

Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena e dedicato alla valorizzazione del gioiello contemporaneo, Ridefinire il Gioiello compie quindici anni e arriva alla sua decima edizione. Tale importante traguardo viene celebrato dedicando il tema 2026 a una riflessione profonda sul tema della montagna intesa non solo come paesaggio naturale, quanto piuttosto come luogo simbolico e come archetipo. La decima edizione si configura dunque come una nuova cima da raggiungere, un invito a guardare oltre e ad alzare lo sguardo, traducendo la montagna non come immagine da riprodurre, ma come energia e metafora da interpretare. Leggi tutto

LEGÙ, quando il gusto dei legumi parla di benessere, innovazione e semplicità

Pensando ai legumi, difficilmente se ne immagina un utilizzo che sia distante dalle ricette tradizionali. La nostra mente va subito alle zuppe contadine, ai contorni classici o ai piatti della cucina povera. Se, però, proviamo a guardare oltre, possiamo approdare alla scoperta di LEGÙ, un’azienda in cui i legumi sono i protagonisti assoluti.

L’azienda nasce da un’idea e da un’esigenza di Monica Neri, la fondatrice. Nel 2015, durante la propria gravidanza e per dare una risposta a un’esigenza di salute, Monica ha creato proprio Legù. Dietro a tutto ciò, c’è un percorso importante con una formazione specifica culminata in due lauree e un master nel settore agroalimentare. Leggi tutto

Crazy Cat Café, dove i gatti sono i veri padroni di casa

Da gattara professionista, non potevo non visitare il Crazy Cat Café in occasione del suo decimo compleanno.

Questo locale è ciò che di più accogliente e familiare si possa trovare se si è amanti dei gatti. In una Milano caotica, frenetica, che vive a ritmo di business, questo è il rifugio ideale per una pausa con tanto di fusa. Ed è proprio al termine di un’intensa giornata milanese che ho suonato per la prima volta il campanello del Crazy Cat Café. “Il campanello per entrare in un locale?” chiederete voi. Sì, il campanello e se ne capisce il senso poetico e profondo non appena la porta viene aperta.

Si viene accolti proprio come se si andasse a trovare un amico, un familiare. Si viene accolti con calore e capendo di entrare in un luogo lontano dall’ordinario, in cui i veri padroni di casa sono propri dei meravigliosi felini. Leggi tutto

La principessa e il mare

L’atmosfera e l’arrivo della principessa

Durante l’ultima Milano Fashion Week, un angolo – o per meglio dire un intero piano – di Corso Venezia 47 è stato trasformato nel palazzo reale di Bangkok dove l’aria vibra di luce e d’incenso. È diventato il momentaneo atelier Sirivannavari, uno spazio dove i tessuti appesi ai manichini sembrano creature sospese, pronte a prendere vita.

Sirivannavari Nariratana Rajakanya, principessa della Thailandia, emana un’aura che si percepisce ancor prima che parli. Quando è entrata durante la presentazione della sua nuova collezione, i suoi movimenti hanno trasmesso una calma quasi monastica, ma si è intravista anche una qualità sorprendentemente concreta: la consapevolezza di aver scelto di dedicarsi con impegno a generare bellezza. Leggi tutto

Marilyn dea diva e donna nella nuova biografia di Chiara Pasqualetti Johnson

Il primo giugno 1926, al County Hospital di Los Angeles, nasceva Norma Jeane Mortenson Baker. Quella bambina non era destinata a un’infanzia felice, ma era destinata a diventare una diva, una delle più famose di tutti i tempi. Norma Jeane era destinata a diventare Marilyn Monroe.

A distanza di quasi cento anni, la casa editrice White Star celebra l’eterna icona hollywoodiana con un nuovo volume illustrato di grande formato. Si intitola Marilyn. Dea. Diva. Donna e propone un ritratto sorprendente di Monroe oltre il mito. A firmarlo è la giornalista e scrittrice Chiara Pasqualetti Johnson.

Il libro è un racconto intimo, appassionato, ben documentato, costruito attorno a più di 120 immagini. Si tratta di scatti dei tanti grandi nomi della fotografia che hanno immortalato Marilyn tra cui Ted Baron, Douglas Kirkland, Richard Miller, Philippe Halsman, Earl Theisen, Earl Leaf, Slim Aarons, Larry Barbier, Ed Feingersh, Milton Greene, Richard Avedon, Elliott Erwitt, Lawrence Schiller. Alcune immagini sono celeberrime, altre poco note, selezionate nel corso di un’accurata ricerca iconografica, e riguardano il lato più intimo di Marilyn. Leggi tutto

A tu per tu con Mariagioia Maffucci, la natura del gioiello

Molto spesso, per dare un autentico tocco personale ad un look, abbiamo bisogno dell’aiuto prezioso di un gioiello. Sempre più spesso è necessario che quel gioiello ci rappresenti nella nostra totalità. Altrettanto spesso trovare il gioiello che calzi a pennello la nostra personalità non è facile né scontato. A volte abbiamo paura di osare troppo, altre volte troppo poco, non sentendoci rappresentati da quell’accessorio che va a mettere un punto alla frase che indossiamo.

Un punto ideale, che non è necessariamente una fine, bensì può essere un inizio, lo si può trovare nelle creazioni di Mariagioia Maffucci, artigiana toscana dalle mani d’oro. Lei ha la capacità di seminare natura nella propria arte e trasformarla in gioiello. È in grado di creare pezzi artistici da indossare sia nella quotidianità che in occasioni speciali. Ha anche un altro dono: comunica con le sue creazioni tutto ciò che raramente riesce a dire con le parole.

Stavolta, però, abbiamo avuto l’onore di intervistarla, facendoci raccontare a tu per tu tutto (o quasi) su Mariagioia Maffucci, ovvero sé stessa ed il suo brand.  Leggi tutto

Bello oppure… “troppo bello!!!”

Troppo bello: quante volte abbiamo utilizzato questa espressione? Ma quanto in realtà ci soffermiamo sul suo vero e concreto significato? E potrà mai esistere qualcosa tanto bello da essere definito “troppo”?

Per poter rispondere a queste domande, bisogna partire dall’argomento che ha sempre scatenato numerosi dibattiti: la bellezza.

Sin dall’antichità, si è sempre cercato di dare un significato universale alla parola, cercando di individuare dei canoni entro i quali considerare bello qualcuno o qualcosa.

Questa ricerca è stata declinata, per esempio, in ogni forma d’arte. Basti pensare a sculture come il Dorìforo o il Discobolo, emblemi della bellezza classica, quella perfettamente equilibrata e simmetrica. Tali sculture rispecchiano la spasmodica ricerca della perfezione che ha accompagnato il genere umano fino al giorno d’oggi. Leggi tutto

L’evoluzione della pubblicità fino a un (mio) esperimento di oggi

In questi ultimi mesi, mi sono dedicato allo studio dei diversi metodi di comunicazione della moda. Mi sono così accorto di come l’essere umano abbia intrinseco il bisogno di esprimere i propri sentimenti e le proprie opinioni cercando di utilizzare il canale migliore a seconda della situazione e dell’argomento affrontato.

L’uomo antico e l’uomo moderno sono accomunati da un utilizzo significativo della parola scritta, considerandola come un’opera d’arte destinata a rimanere immutata nel tempo.

Il mondo pubblicitario rientra alla perfezione in questa visione, confermandosi una vera e propria arte e migliorandosi sempre di più con il passare del tempo. “I soldi fanno girare il mondo”: tutti lo abbiamo sentito o pronunciato almeno una volta nella vita.

Forse, però, sarebbe più giusto affermare “I soldi CAMBIANO il mondo”. E se si analizza l’evoluzione della pubblicità a partire dall’Ottocento a oggi, si riesce a dare un senso a questa affermazione.

Proprio nell’Ottocento, la moltiplicazione e la definitiva diffusione di prodotti editoriali quali riviste e quotidiani ha cambiato per sempre il modo di comunicare i principali fatti che accadono ogni giorno. Leggi tutto

Sono aperte le iscrizioni a Ridefinire il Gioiello X Edizione

Sono molto felice di tornare a parlare di Ridefinire il Gioiello, il concorso nato nel 2010 e che quest’anno compie dunque ben 15 anni di attività e raggiunge le 10 edizioni. Sono altrettanto felice di confermare che, ancora una volta, ci sarà il premio assegnato da A glittering magazine.

Ma permettetemi di procedere con ordine.

In un anniversario così importante per il concorso, desidero prima di tutto ricordare come Ridefinire il Gioiello sia un progetto composito, nato con l’obiettivo di diffondere e valorizzare una nuova estetica del gioiello contemporaneo. Da qui l’invito rivolto a designer e artisti anno dopo anno: ricercare materiali innovativi e sperimentali, mettendo L’IDEA al centro del proprio processo creativo. Leggi tutto

A tu per tu con Luca Trapanese: lui è “Nato per te”

Il 15 giugno al Teatro Excelsior di Empoli ed il 16 giugno al Teatro Manzoni di Milano, andrà in scena Luca Trapanese con “Nato per te – L’amore non chiede permesso”. Con l’occasione abbiamo avuto l’onore ed il piacere di intervistarlo.

È stato uno scambio a tu per tu denso di emozioni, di verità, di vita. Luca Trapanese è ormai da anni un simbolo ed è conosciuto per la sua storia personale, in particolare per il suo impegno verso la disabilità e per essere diventato il papà di Alba.

Luca Trapanese è anche molto altro e, con estrema gentilezza e disponibilità, ci ha dato modo di scoprirlo in questa intervista colma di umanità.

Da anni leggiamo il tuo nome sul web, un po’ ovunque, scoprendo la tua e la vostra storia, ma Luca Trapanese chi è?

Eh, Luca trapanese chi è? In realtà, Luca Trapanese, rispetto alla storia che lo ha fatto conoscere, cioè questo ragazzo, uomo, single, gay, napoletano che ha adottato per la prima volta una neonata di 27 giorni, è una persona che ha avuto una vita abbastanza rumorosa. Leggi tutto

Le narrazioni di Ridefinire il Gioiello, da Casalmaggiore a Milano fino a Michela Deanesi

Raccontare storie.
Per i moderni luminari della comunicazione e del marketing, raccontare storie è diventata quasi una fissazione.
Fare storytelling, così dice chi parla i linguaggi contemporanei.

Bisogna raccontare storie per vendere prodotti.
Perfino inventarle ad hoc, quando non esistono.
Un’arte che è stata insomma un po’ mercificata, passatemi il pensiero e il termine, tanto che storytelling è diventata una di quelle parole talvolta detestate, un po’ come influencer.
Oppure come fashion usato al posto di moda. Perché usare il termine inglese quando esiste quello italiano, peraltro bellissimo e che viene dal latino (modus, “maniera, foggia, misura”) con tutti i suoi ricchi significati?

Comunque, termini più o meno contemporanei a parte, l’essere umano ha sempre raccontato storie.
Raccontiamo storie per tanti motivi.
Per esempio, per trasmettere e tramandare esperienze e conoscenze. Istruzione e valori. Ma anche per condividere pensieri ed emozioni. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello indaga (e mette in mostra) nodo, intreccio e legame

L’avevo annunciato (qui) lo scorso novembre: mi riferisco al bando di concorso di Ridefinire il Gioiello, manifestazione che quest’anno giunge felicemente alla sua IX edizione. E avevo annunciato che, per la settima volta, ci sarebbe stato anche il premio A glittering woman.

E ora ci siamo. Fino al 9 giugno 2024 (aggiornamento – prorogata fino al 22 settembre 2024!), Ridefinire il Gioiello torna al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, con una mostra che comprende 43 gioielli contemporanei progettati da altrettanti artisti, donne e uomini, italiani e stranieri.

Il progetto, come dicevo, è arrivato alla sua IX edizione. Nato nel 2010 da un’idea della curatrice Sonia Patrizia Catena, è diventato un punto di riferimento nella sperimentazione materica del gioiello d’arte. E lo fa stimolando la progettazione e l’ideazione di gioielli contemporanei il cui valore aggiunto è dato dall’idea.

Per questa edizione, Ridefinire il Gioiello ha chiesto di progettare un gioiello che valorizzi la memoria delle creazioni esposte al Museo del Bijou di Casalmaggiore. I partecipanti sono stati invitati a ispirarsi ai monili più antichi conservati all’interno delle teche espositive, quelli a forma di nodo, con il fine di reinterpretarne la struttura e il significato attraverso il proprio linguaggio contemporaneo e la propria ricerca artistica.

Il museo è diventato così promotore di nuove narrazioni attraverso un meccanismo capace di mettere in connessione mondi, stili, epoche e creazioni differenti. E, in particolare, mette in dialogo il bijou del passato con il gioiello contemporaneo. Leggi tutto

Il nodo è protagonista di Ridefinire il Gioiello IX edizione 2023-2024

Sono molto felice di annunciare la pubblicazione del nuovo bando di concorso di Ridefinire il Gioiello, manifestazione che giunge felicemente alla sua IX edizione.

E sono altrettanto felice di annunciare che, ancora una volta (precisamente la settima!), ci sarà il premio A glittering woman. In cosa consiste il premio? In un articolo che dedicherò a un o una dei partecipanti che sceglierò tra i finalisti selezionati dalla giuria.

Ma procediamo con ordine.

Mi fa piacere ricordare che, dal 2010, Ridefinire il Gioiello è un progetto composito che ha come obiettivo la diffusione e la valorizzazione di una nuova estetica del gioiello contemporaneo. L’invito rivolto a designer e artisti è ricercare materiali innovativi e sperimentali, mettendo L’IDEA al centro di tutto il processo creativo.

Ogni edizione ha un tema differente. Ridefinire il Gioiello IX edizione chiede di pensare e progettare un gioiello che valorizzi la memoria delle creazioni esposte al Museo del Bijou di Casalmaggiore.

Il concorso desidera puntare il riflettore sulle potenzialità intrinseche del museo, vedendolo come un luogo che è sì memoria del passato, ma che non cristallizza in tale passato gli oggetti in esso conservati. Al contrario: anelli, collane, spille, bracciali, orecchini contribuiscono a formare uno spazio creativo e dinamico, capace di generare nuove tendenze e di essere fonte inesauribile d’ispirazione per il gioiello contemporaneo. Leggi tutto

Ritmi sostenibili, sostenibilità verso innovazione, cultura e intrattenimento

La parola sostenibilità è una delle più utilizzate – e oserei aggiungere abusate – degli ultimi anni.

È però necessario utilizzarla bene, comprendendo fino in fondo quanto sia preziosa: riconduce a temi estremamente importanti e comporta rispetto e consapevolezza.

Come anticipavo nel post precedente e nell’ottica di essere sempre più attiva sul fronte sostenibilità sociale e ambientale, ho accettato molto volentieri l’invito a partecipare a un talk intitolato Ritmi Sostenibili.

Il talk è stato pensato e organizzato da Demood, collettivo che si pone un preciso obiettivo: celebrare creatività e bellezza in ogni forma.

Sempre in evoluzione, Demood ha le sue radici nelle Marche, regione in cui si incontrano natura e genio umano: ogni membro mette a disposizione il proprio talento e le proprie esperienze per realizzare progetti caratterizzati da sperimentazione e dinamismo.

Il loro progetto di punta è il Mood Festival e lo scorso anno ho raccontato (qui) che si tratta di un evento che nasce con l’idea di portare le atmosfere delle grandi rassegne musicali nel cuore delle colline marchigiane.

Mood Festival giunge quest’anno alla sua nona edizione: si terrà il 21 e 22 luglio al Castello della Rancia di Tolentino (qui tutti i dettagli) ed è accompagnato da una serie di novità tra le quali in primis il talk Ritmi Sostenibili che si è tenuto il 10 giugno presso il Campus Simonelli. Leggi tutto

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