La mostra Youth and Future a Palazzo Reale, un defibrillatore per coscienze e sogni

A Milano, fino al 1° novembre 2026, Palazzo Reale ospita nella Sala delle Cariatidi la mostra intitolata Youth and Future, ideata dal cantautore Giovanni Caccamo con la consulenza scientifica di Mario Cristiani, presidente dell’associazione Arte Continua.

Il progetto di Caccamo parte da due domande: «cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo? Qual è la tua parola di cambiamento?». Alle sue domande hanno risposto per iscritto migliaia di ragazze e ragazzi di ogni provenienza, identità di genere e credo religioso, che frequentano università ma anche che si trovano in istituti di detenzione e centri d’accoglienza. Una sorta di concorso d’idee.

L’obiettivo? Rendere i giovani protagonisti attivi – e non semplici spettatori – nella costruzione del futuro, dando voce alle loro istanze di cambiamento di fronte alle grandi e complesse questioni del presente. Leggi tutto

Magnifica eleganza tra arte e moda, da Giambattista Tiepolo fino ai costumi di Danilo Donati

Tra le tante mostre interessanti in apertura questo mese, c’è un’esposizione che fa intersecare l’arte e gli artisti del XVIII secolo con la moda. Sarà ospitata dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani e si intitola Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda.

La mostra è in cartellone dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 e avrà luogo nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica, in provincia di Brescia. Riunirà opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, affiancate da abiti d’epoca originali e dai costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini, premiati con l’Oscar nel 1977.

Mentre attraversa il lento declino del proprio potere economico e politico, la Repubblica di Venezia, detta anche Serenissima, conquista l’Europa con un’altra forma di supremazia: viene riconosciuta come capitale mondana. Ed è questo il contesto dal quale prende avvio la mostra. Leggi tutto

Dante Ferretti – E la nave va: il Grand Hotel di Rimini ospita la mostra dello sceneggiatore 3 volte Premio Oscar

Disegni preparatori, dipinti e bozzetti originali di scena firmati da Dante Ferretti, tre volte vincitore del Premio Oscar, uno dei più grandi scenografi del mondo. Tutti questi materiali, testimonianza di 60 anni di impareggiabile carriera a partire dal sodalizio con Federico Fellini, sono al centro della mostra intitolata Dante Ferretti. E la nave va. A ospitarla è il Grand Hotel di Rimini. L’esposizione, a ingresso libero, rimarrà aperta dal 3 agosto al 3 settembre 2026.

 

Dopo le precedenti mostre dedicate a Ugo Tognazzi e Alberto Sordi, la rassegna La Terrazza della Dolce Vita (i salotti culturali di Simona Ventura e Giovanni Terzi) presenta E la nave va ovvero un percorso espositivo incentrato sulla carriera del celebre scenografo Dante Ferretti, vincitore di tre premi Oscar. Lo scenario perfetto per la mostra è il Grand Hotel di Rimini. Leggi tutto

Zendaya è la nuova Global Ambassador di Prada Paradoxe

Novità per Prada Beauty che annuncia Zendaya come nuova Global Ambassador di Prada Paradoxe. Attrice dal talento poliedrico, Zendaya incarna perfettamente lo spirito della fragranza: celebra una femminilità che sfugge a ogni definizione, in continua evoluzione e sempre autentica.

Questo arrivo segna un nuovo e audace capitolo per Prada Paradoxe, inaugurato da una campagna firmata dal regista premio Oscar Barry Jenkins (Moonlight – 2016). Non solo: il debutto coincide con il lancio di Prada Paradoxe Sweet Chemistry Eau de Parfum, una fragranza floreale-fruttata che reinterpreta la dolcezza in chiave sofisticata, conciliando intensità e delicatezza attraverso un vibrante accordo di sciroppo di ribes nero, assoluta di fiori d’arancio (l’estratto concentrato ricavato dai petali della zagara) e un avvolgente accordo di latte di neroli. Leggi tutto

‘La tua ansia presenta’ è la nuova campagna di Serenis su overthinking e rimuginio

In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale, torniamo a parlare di Serenis. Il centro medico digitale per il benessere mentale e fisico lancia la nuova campagna intitolata La tua ansia presenta.

Si tratta di una campagna che dà forma visibile e concreta a esperienze spesso astratte e paralizzanti come rimuginio e overthinking. Lo fa attraverso i codici narrativi e l’estetica tipica del grande schermo.

“Il problema dei film mentali è che ci impediscono di vivere il presente: siamo sempre proiettati in una particolare versione del futuro, in cui il nostro personaggio affronta il peggiore dei finali possibili” – afferma Francesco Morzaniga, Direttore creativo di Serenis. “Raccontare questi pensieri a un professionista può essere importante per capire cosa è verosimile, cosa è esagerato, come possiamo gestire la situazione. Insomma, tutto quello che ci aiuta a uscire dalla finzione e a tornare alla vita vera“. Leggi tutto

Essere Emily Charton nel 2026

Da Il Diavolo veste Prada 2 al burnout glamourizzato: Emily Charton diventa il simbolo di una generazione di donne cresciute tra performance, ambizione e paura di essere sostituibili.

Ci avevano detto che potevamo avere tutto.
La carriera. L’indipendenza. Il riconoscimento. La libertà di diventare qualsiasi cosa desiderassimo.

Nessuno ci aveva spiegato che, per ottenerli, avremmo dovuto diventare instancabili.

Ci sono ragazze che cenano alle undici di sera con il computer ancora acceso accanto al piatto, senza nemmeno controllare davvero cosa stanno mangiando. Prima rispondi, meglio è. Sempre efficienti. Sempre reperibili. Ogni giorno sul pezzo. Ragazze che hanno imparato ad associare il silenzio di una mail alla paura di non essere abbastanza importanti da ricevere risposta. Leggi tutto

Lo stile è oltre la moda ne Il Diavolo veste Prada 2

The devil wears Prada 2 ovvero Il diavolo veste Prada 2 è uscito il 29 aprile nelle sale cinematografiche. Da subito, ha attirato i fan di Runway, incassando solo nel primo giorno ben più di 2 milioni di euro, con oltre 300.000 persone nei cinema italiani.

Il cast iconico del primo film torna al completo. Meryl Streep veste i panni di Miranda Priestly e ad Anne Hathaway va il ruolo di Andy Sachs. Stanley Tucci interpreta il caro Nigel Kipling. Emily Blunt si cala ancora una volta nella parte di Emily Charlton, ora non più assistente di Miranda a Runway: a inizio film lavora da Dior e, nel finale, da Coach.

Nonostante siano trascorsi vent’anni, tutti appaiono affascinanti come se il tempo non fosse passato. Leggi tutto

Mi occupo di editoria & moda e ho visto Il diavolo veste Prada 2

Venerdì sera sono stata al cinema a vedere Il diavolo veste Prada 2.

Lo preciso subito: ciò che state per leggere non ha la pretesa di essere una recensione degna di un critico cinematografico. È semplicemente la riflessione di una persona che vive da vicino il mondo dell’editoria e della moda. E che, tra l’altro, non vuole imporre il suo punto di vista a nessuno.

Poi, una rassicurazione: eviterò di dare troppi dettagli circa la trama. Prima di tutto perché credo che praticamente la conoscano tutti. E poi desidero evitare il più possibile gli spoiler, trattandosi di un film appena uscito.

Dirò quindi solo lo stretto necessario nell’ottica dei ragionamenti che desidero fare. Credo, per esempio, di poter dire che c’è subito una differenza tra il primo film e questo. Il diavolo veste Prada 1 è particolarmente incentrato su abiti pazzeschi e su quanto terribile sia Miranda Priestly, l’influente e tirannica direttrice della rivista di moda Runway. Il Diavolo veste Prada 2 si avventura in un territorio diverso: lo stato in cui versa l’editoria a distanza di vent’anni. Leggi tutto

Londra si prepara ai BAFTA 2026

Londra, dove il cinema indossa il frac (e l’alta moda)

A Londra, nel cuore dell’inverno, c’è un momento preciso in cui la città sembra rallentare il passo. I taxi neri scivolano sull’asfalto umido, il West End si accende di riflessi dorati e il cinema, per una sera, decide di vestirsi come si conviene.
È la stagione dei BAFTA, quando lo schermo incontra l’alta moda e il talento sfila, con studiata nonchalance, su uno dei tappeti rossi più osservati e meno urlati del mondo.
Perché ai BAFTA non si ostenta: si indossa. Con misura. Consapevolezza. Con quella discrezione tutta britannica che trasforma l’eleganza in linguaggio.

Quando la Gran Bretagna decise di premiarsi

Era il 1947 quando, in un Paese ancora segnato dal dopoguerra, il cinema divenne una forma di ricostruzione morale. Fondare la British Academy of Film and Television Arts significava affermare un principio quasi rivoluzionario: la cultura non è un lusso da tempi migliori, ma una necessità permanente. Leggi tutto

Superfails è la serie sui più grandi fallimenti del genere umano e si guarda su Arte.tv

In un recente articolo, ho fatto una riflessione su come giovani e giovanissimi di oggi sappiano ammettere le loro paure e il loro malessere. Un malessere che è alimentato da fattori come i social network, la precarietà lavorativa, la crisi ambientale. La vita quotidiana dei ragazzi è costellata di aspettative, confronti, ansie da prestazione: si deve eccellere in tutto e subito, nello studio, nelle relazioni, nella cura di sé.

Eppure, l’aumento dei casi di ansia e depressione non è soltanto un segnale negativo; racconta anche come la Gen Z abbia – appunto – il coraggio per dichiarare se e quando non si sente bene. Parlare di ansia, depressione, burnout non è più un tabù. Se siamo fragili – sembrano dirci i ragazzi – è perché viviamo in un mondo che richiede troppo e offre poco. Anche perché, diciamolo chiaro e forte, non sono solo i ragazzi, oggi, a nutrire ansia da prestazione e paura del fallimento. Leggi tutto

FUORIPISTA arte, sport e inverno a Bergamo, per andare oltre la retorica

Curiosità, entusiasmo, attesa: sono i sentimenti associabili ai XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’evento che catalizzerà l’attenzione mondiale dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Ed è proprio vivendo tale attesa che il centro gres art 671 presenta una mostra dedicata agli sport invernali.

Nato a Bergamo nel 2023, gres art 671 (scritto proprio così, tutto minuscolo) si pone l’obiettivo di restituire alla cittadinanza una ex area industriale di oltre 3.000 mq, conservandone e trasmettendone la memoria e la storia. Il risultato è uno spazio di produzione culturale in cui si tengono mostre, incontri e attività che diventano occasioni per coniugare bellezza e impatto sociale. Leggi tutto

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